Kurt Vincenzi

Fin da bambino Kurt Vincenzi ha mostrato la sua naturale predisposizione per il disegno. Già quando frequentava la scuola media, ha realizzato alcune scenografie per diversi spettacoli teatrali.

Studente presso il Primo Liceo Artistico a Torino, ha approfondito le varie tecniche di disegno e pittura e si è in particolare specializzato nel ritratto;terminato il corso di studi ha intrapreso la sua attività professionale nel campo dell’edilizia e parallelamente si è occupato anche di restauro.

Nel corso degli anni si è dedicato alla sua vocazione artistica spaziando dai murales, ai tatuaggi, ai ritratti eseguiti durante le fiere e dipinti con soggetti vari.

Ha realizzato opere sacre su commissione per Cardinali e chiese di Torino e Val di Susa.

Le tecniche che predilige sono olio e carbone, come ben si nota dai suoi dipinti su tela e dai suoi bozzetti, negli ultimi lavori di Kurt Vincenzi prevale l’attenzione alla ricerca della parte oscura racchiusa in ognuno di noi evidenziando però l’improvviso lampo di luce che aiuta a superare anche gli incubi più atroci.

Negli ultimi anni ha esposto in varie gallerie d’Arte e ha proseguito la sua attività di scenografo in teatro.

Dany Orizio

Classe ’75, frequenta l’Accademia di Brera, da sempre attratto dal surreale e da tutto ciò che esce dai confini della normalità, in breve dal mondo del fantastico.

Il suo percorso di sperimentazione e ricerca di stile parte negli anni ‘90 con i graffiti e in più di vent’anni di carriera lo porta a cimentarsi con qualsiasi tecnica per la produzione di visual, dall’illustrazione, al gioco di ruolo, al fumetto, alla grafica, al design.

Nel 1994 inizia a collaborare con lo Studio Horley-Parente specializzato in giochi di ruolo, successivamente inizia il percorso come freelance con la realizzazione di copertine e posters per numerosi editori, illustra le carte di “Magic”,”HarryPotter”,”World of Warcraft” e per il gioco online di “HearthStone”.

Dal 2000 collabora con Mondadori per le copertine degli speciali dei “Piccoli Brividi” la nuova serie dei “Super brividi”, la serie “Dark Magic”, libri illustrati per “Junior+9” e copertine di romanzi fantasy per ragazzi; ha collaborato con ditte Internazionali come Blizzard, Disney, Wizards of the Coast, Mondadori, ImagineFX, e Wyrd.

Fra i progetti personali ci sono: Kustom Lolitaz, T-shirt FreakArolla, nel 2005 esce “La Dernière Lignée” (Soleil) e per Disney colora: “La famiglia Robinson”, “Ratatooille” e la serie “Mad Sonja”.

Nel 2007 lavora per Saiwa che lo ingaggia per ideare la mascotte di una promozione Cipster e la Limited Edition delle Fonzies, fa parte dei “Moschettieri dell’arte Fantasy Italiana” e per Lucca Comics & Games esce “One 4All” edito da ImagineFX e successivamente “l’Orlando Curioso”.

Nel 2012 esce il suo art book ”Kustom LolitaZ” per la franco-americana Trinquétte.

Nel 2013 entra a far parte degli illustratori di Spectrum n.20. Suoi i concept iniziali per l’applicazione Father I.O.

Nel 2014 esce “Dark Tales” gioco da tavolo in chiave dark, edito da dVGiochi che continua in svariate espansioni, crea le copertine delle espansioni del gioco di ruolo di “Dragonero” (Wyrd-Bonelli), il pattern floreale per la campagna pubblicitaria “Bionike Defense”, lavora al gioco “Meteors” di “CosplaYou” e collabora ad uno speciale di Dampyr” per Bonelli che uscirà a Lucca Comics & Games 2018. Da 10 anni insegna alla Scuola Internazionale di Comics di Brescia e da tre alla sede di Torino.

Michele Rubini

Nasce a Narni il 7 Marzo 1977, dopo aver frequentato il liceo scientifico conosce Stefano Andreucci di cui diventa prima allievo e poi collaboratore, durante questo periodo di apprendistato-collaborazione, nel 2001, partecipa al concorso per giovani autori di fumetti di Prato, vincendo il premio speciale della giuria (con presidente John Buscema) con una storia di ambientazione medioevale.

Nel 2002 realizza, su testi di Luigi Mignacco, una breve avventura di Robinson Hart per la rivista “Cronaca di Topolinia”.

Nel 2003 approda alla Sergio Bonelli Editore e viene arruolato tra i disegnatori di Zagor.

Nel 2015 è autore dei disegni dell’albo di esordio di Morgan Lost, il nuovo personaggio creato da Claudio Chiaverotti, sempre nello stesso anno è cominciata la pubblicazione negli Stati Uniti, da parte della Epicenter Comics, dei volumi contenenti le storie di “Zagor” di cui Michele Rubini è diventato il copertinista ufficiale, è poi passato nello staff di “Tex”, per il quale ha pubblicato al momento 2 storie brevi su “Color Tex” e sul “Tex Magazine”.

Stefano Moroni

Esordisce come disegnatore con Margaret Weis Production sulla linea Dragonlance e spazia su svariate produzioni GDR sino a Paizo.

Attivo nell’ambito del modellismo, collabora con diverse realtà europee: Skullmini, Figone, Kontraros Collectibles, Nocturna Models, Modelland, Pegaso e Scale75 per citarne alcune, con Aradia Miniatures in special modo firma tutti i concept e i set prodotti dalla casa.

 

 

 

Trasferitosi in Germania, entra nell’industria dei videgames con Good Games Studios, con cui collabora per oltre 3 anni come concept artist; attualmente Stefano è Senior Concept Artist in studio con Ubisoft Milano e illustratore per Cool Mini or Not.

Stefano Andreucci

Inizia a disegnare fumetti, nel 1986, presso lo studio di Dino Leonetti, a Roma, collaborando a testate come TiltBoy Comic e Il Paninaro.

Contemporaneamente partecipa al progetto editoriale “La Fabbrica Delle Immagini” di Silvano Caroti; alcune esperienze nel settore pubblicitario e divulgativo, come il manifesto di un concorso riservato agli studenti della facoltà di Architettura, a Roma; alle quali una collaborazione, durata qualche anno, con Francesco Coniglio (Coniglio Editore) per il quale realizza racconti erotici, e collabora alle testate Splatter e Mostri.

Nel 1992 comincia a collaborare con la “Sergio Bonelli Editore” per la quale realizza molte storie di Zagor; sempre per lo stesso editore, con il quale collabora attualmente, illustra storie di Dampyr (Primo speciale, numero 100 a colori e serie regolare), per approdare definitivamente a Tex, nel 2011.

Nel 2014, esordisce in Francia, con l’albo di apertura (La Statue De Zeus) di una serie di racconti dedicati alle sette meraviglie del mondo (Les 7 Merveilles), Ed. Delcourt.

Nel 2017 termina il Texone, scritto da Mauro Boselli e intitolato “Il Magnifico Fuorilegge”, albo che nel 2018 finisce tra i finalisti, nella categoria “Miglior Disegnatore”, del premio Micheluzzi, assegnato al Comicon di Napoli; sempre nel 2017, sua è la pubblicazione del cartonato a colori dal titolo “Tex, Il Vendicatore”, scritto da Mauro Boselli e colorato da Matteo Vattani.

Nel 2018 viene coinvolto nella produzione della miniserie western, targata Bonelli, dal titolo “Deadwood Dick” e tratta dai racconti di Joe Lansdale; sua è la realizzazione di “Black Hat Jack”, un unico racconto diviso in tre numeri, quelli che chiudono la serie, nell’adattamento di M. Boselli.

FUMETTI in CERAMICA – 4

In occasione di “FUMETTI in CERAMICA”  Lunedì 11 Novembre si terrà la presentazione del volume “L’EMOZIONE DELLE IMMAGNI”, edito da NPE, ultima fatica del maestro IVO MILAZZO con la partecipazione del direttore di “FUMO DI CHINA” LORIS CANTARELLI e dello psichiatra e psicoterapeuta AURO CAPONE, nella splendida cornice del Teatro dell’Opera di SANREMO, ubicato nello stesso complesso architettonico del famosissimo Casinò. Non perdete un’occasione così ghiotta.