Lucio Parrillo

Nato a Catanzaro il 30 Gennaio del 1974, è un illustratore e pittore che negli ultimi 15 anni ha lavorato per le aziende più importanti nel settore dei fumetti e dei giochi, che unisce fantasy e supereroistico esibendo nelle sue opere, una sensualità magnetica, meravigliosa ed iconica. Le sue illustrazioni a matita per l’editore americano “SQP” sono presenti nei libri “Vampire Girls”, “Coven 2” e “Eternal Temptation”.
Ha dipinto numerose copertine, disegni di interni e personaggi per videogiochi e giochi di ruolo come “Forgotten Realms”, “Eberron”, “Magic” e “Hecatomb”.
Negli ultimi 10 anni ha illustrato carte collezionabili per “Magic the Gathering” e “Warcraft”, nonché ha realizzato illustrazioni per i libri di “Dungeons & Dragons” e una serie di fumetti per “Magic the Gathering” (Jace vs Chandra).
Ha realizzato a fumetti per editori in Germania, Francia, Italia, Svezia e Stati Uniti, tra cui opere per L’incredibile Hulk, Iron Man, Dead Pool, Death’s Head, The Siege, Thor e What if? Ha anche prodotto un ampio numero di copertine per Red Sonja, Vampirella, Warlord of Mars, The Expendables, Project Super Powers e Lord of the Jungle per citarne solo alcuni.
Le sue opere di graphic novel includono “L’Empire Eternel” e “One Shot” (Soleil  Productions), “SKP” (Heavy Metal Magazine) e altri lavori per gli Editori:  Panini , Heavy Metal, Soleil France, Vivendi Universal, Havas Interactive, Sierra , Konami, Fantasy Productions, Dino Entertainment, Databecker, Clementoni e SQP (USA). Le sue opere più recenti includono Dark Beauties, un portfolio di dipinti in edizione limitata e le sue illustrazioni per il libro Aurora, scritto da Barbara Baraldi, edito da Pavesio.
È anche scultore e modellista con il programma 3D Maya. Ha partecipato ed esposto nelle più importanti convention internazionali, tra le quali: San Diego, New York, Angouleme, Essen, Lucca, Roma, Erlangen e in due occasioni ad ALBISSOLACOMICS.

Il Sito web di Lucio Parrillo: http://www.lucioparrillo.com

Eugenio Sicomoro

Bruno Brunetti, in arte Eugenio Sicomoro, nasce a Roma il 16 settembre 1952. Il suo debutto in campo fumettistico risale al principio degli anni Ottanta, quando collabora con la testata “Intrepido” e con il settimanale “Lancio Story”.
Nel 1984, pubblica sull’edizione italiana di “Pilot” “Il teschio di cristallo”.
Comincia, più o meno nello stesso periodo, a essere conosciuto e apprezzato anche dall’esigente mercato francese; per l’editore Dargaud disegna due avventure di Joseph Rouletabille, su testi di Claude Moliterni, pubblicate poi in Italia sulle pagine de “L’Eternauta”.
Sempre per il mercato francese disegna la miniserie “Lumière Froide” su testi di Makyo, pubblicata dalla Glénat e, sempre su testi di Makyo, lavora a “La Porte au Ciel”, per la Dupuis; su testi di Frank Giroud e Frederic Richaud realizza il volume “Destins”, un episodio della serie “La Prison”, ancora per la Glénat.
In Francia collabora anche con diversi Editori: Bagheera, Dargaud, Glènat, Albin Michel, e attualmente Dupuis. Per quanto riguarda la sua attività in Italia, Sicomoro è autore di varie copertine per “Mostri”, disegna alcune storie per l’Editrice Comic Art, partecipa nel 1993, con altri disegnatori, al portfolio “I volti segreti di Tex”, una raccolta di originali riletture grafiche del granitico Ranger.
Entra nel gruppo di disegnatori impegnati nella realizzazione delle storie di Martin Mystère, ma la sua militanza presso la Sergio Bonelli Editore non si esaurisce con il Detective dell’Impossibile poiché il disegnatore viene presto arruolato nel nascente staff cui sono affidate le sorti di Magico Vento, inoltre disegna la storia “Prigioniero” sul Dylan Dog Color Fest n° 13.
E’ docente presso la Scuola Romana dei Fumetti, ha ricevuto numerosi premi: Premio “Betty Boop” nel 1987, “Cesar” nel 1993, “Soleil d’Or” nel 2002 e “Buc en Bulles” nel 2015 come miglior disegnatore.

Bruno Bozzetto

Nasce a Milano il 3 marzo del 1938, già in età adolescenziale dimostra una grande passione per il disegno e il cinema, tenta i suoi primi esperimenti come socio del Cine Club Milano e a soli vent’anni, realizza “Tapum! La storia delle armi”, il suo primo cortometraggio d’animazione, che lo impone all’attenzione del pubblico e della critica.
Con alle spalle una carriera di oltre 60 anni è ritenuto uno dei Cartoonists più eclettici e influenti di ieri e di oggi; dagli anni Sessanta a oggi ha realizzato più di 300 pellicole, che gli hanno valso 130 riconoscimenti, tra cui il celebre Winsor McCay Award, 5 Nastri d’ Argento, una Laurea ad Honorem, 15 Premi alla Carriera, la Nomination all’ Oscar per “Cavallette” e l’Orso d’ Oro di Berlino per “Mr Tao”.
Tra i titoli più noti di propria produzione e co-produzione “West&Soda” (1965), “Vip mio fratello Superuomo” (1968), “Allegro non troppo” (1976), “Il Signor Rossi cerca la felicità” (1975), “Sotto il ristorante cinese” (1987), “Europa & Italia” (1999), “Quark” e “Superquark” (rubrica divulgativa del giornalista scientifico Piero Angela). Sempre con i personaggi Vip e Supervip è in corso di realizzazione a una graphic novel per una casa editrice francese con disegni di Gregory Panaccione.
Oggi Bruno continua a operare nel settore, creando soggetti, animando e illustrando, ma anche collaborando a progetti più ampi, tramite lo Studio di produzione Bozzetto&Co.
Un importante tributo che oggi racconta Bruno evidenziandone il lato umano e personale è il docu-film “Bozzetto non Troppo”, diretto da Marco Bonfanti, prodotto da Zagora e Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con Sky Arte Hd. Continua inoltre a presenziare a Festival, eventi, convegni, lezioni universitarie in Italia e nel mondo.

Il sito web di Bruno Bozzetto: www.bozzetto.com
Il sito web dello Studio Bozzetto&Co.: www.studiobozzetto.com