Bruno Bozzetto

Nasce a Milano il 3 marzo del 1938, con una carriera di quasi 60 anni alle spalle è ritenuto uno dei Cartoonists più eclettici e influenti di tutti i tempi; già in età adolescenziale si affaccia al mondo cinematografico cimentandosi come sceneggiatore e regista in brevi filmati di svariato genere girati in 8 mm, tra questi particolarmente interessanti: “Piccolo mondo amico”, ”I gatti che furbacchioni”, “A filo d’erba” ai quali seguì il sogno di realizzare cartoni animati, intento che si avvererà grazie all’aiuto del padre Umberto che lo sosterrà sin dai primi tentativi.

Il primo cortometraggio professionale “Tapum la storia delle armi” (premiato a Cannes nel 1958), segna l’inizio della sua inarrestabile carriera attraverso collaborazioni con artisti di grande fama tra cui John Halas a Norman McLaren; tra i più importanti ammiratori del suo lavoro spiccano i nomi di alcuni dei celebri Nine Old Men disneyani come Ward Kimball, Ollie Johnston e Frank Thomas, animatori di “Bambi”, ma anche Federick Back, Osamu Tezuka, Yoji Kuri.

La crescita della produzione animata continua incessantemente con più di 30 cortometraggi tra cui i più significativi “Cavallette” (candidato al Premio Oscar nel 1990), e “Mr Tao” (vincitore dell’Orso d’ Oro di Berlino nel 1991), e con serie televisive prodotte per RAI e per la TV Svizzera Italiana RTSI (Lilliput-put, Mr Hiccup, Stripy).

Il numero di premi ricevuti sino a oggi è imponente, conta circa 130 riconoscimenti internazionali tra cui 5 Nastri d’Argento – Winsor McCay Award, una Laurea ad Honorem e più di 15 Premi alla Carriera tra cui spicca il Premio de Sica consegnato dal Presidente della Repubblica. Sono gli anni Sessanta/Settanta quando dalla sua matita scaturisce un’icona dell’italiano medio: il Signor Rossi, un omino semplice, stressato da una società in degrado con cui deve fare i conti, perennemente impegnato nell’inseguimento della felicità, raccontata in 3 lungometraggi: “Il Signor Rossi cerca la felicità”, “I Sogni del Signor Rossi” e “Le Vacanza del Signor Rossi” (proiettati in festival di tutto il mondo e trasmessi in varie lingue per più di 40 anni), sette cortometraggi, varie produzioni editoriali e musicali grazie alla sigla “Viva la felicità” di Franco Godi.

Sull’onda del successo arrivano anche alcuni indimenticabili lungometraggi: “West&Soda” (1965), il primo Spaghetti Western animato, “Vip mio fratello Superuomo” (1968) e “Allegro non Troppo” (1976), quest’ultimo paragonato spesso al disneyano Fantasia, o meglio, a una sua coraggiosa parodia italiana.

Tra gli anni settanta e gli anni ottanta la Bozzetto Film si avvale della collaborazione di eccellenti artisti tra cui Guido Manuli, Maurizio Nichetti, Giuseppe Laganà, Giovanni Mulazzani, Antonio Dall’ Osso, rivolgendosi anche al mondo della pubblicità regalando agli italiani memorabili caroselli tra i quali: Kuku, Unca Dunca, Pildo Poldo e Baffoblu. La Bozzetto Film produrrà anche le storiche sigle animate per i programmi TV di Pippo Baudo e Mike Bongiorno tra cui “Johnny Bassotto”, “Portobello”, ”La Tartaruga”, “Isotta”, ”Cavallino Michele”.

I successi ottenuti gli aprono le porte del Corriere della Sera sul quale pubblica settimanalmente per più di 20 anni le graffianti e attualissime vignette satiriche del Signor Rossi, inoltre negli anni Ottanta verrà ingaggiato dal giornalista Piero Angela per rendere la scienza più comprensibile in circa 100 pillole di “Quark” e “Superquark”.

Dirige il lungometraggio “Sotto il ristorante cinese” con Amanda Sandrelli e Nancy Brilly, sperimenta le gags comiche in “Sandwich”, “Spider” e “La cabina” in cui debutta un giovane Maurizio Nichetti.

Nel 2012 John Lasseter lo invita personalmente presso gli studi della PIXAR di Emeryville, contemporaneamente, la figlia di Walt Disney, Diane, considerandolo affine al proprio padre decide di ospitare all’interno del Walt Disney Family Museum la mostra “Animation, Maestro!” incentrata sulle cels originali di Allegro non Troppo.

 

Nonostante il trascorrere degli anni partecipa con entusiasmo a nuovi progetti insieme a vari enti e studi di animazione sia per nuovi corti educativi sia per serie Tv come La Famiglia Spaghetti, I Cosi, Psicovip o Bruno the Great, commissionato da Disney Channel; Parallelamente continua a realizzare brevi film in animazione Computer 2D. Il primo di questi, “Europa vs Italia”, riscuote successo a livello virale nel Web.

Altre collaborazioni avvengono tramite lo Studio di produzione Bozzetto&Co. fondato dal figlio Andrea insieme a Pietro Pinetti, specializzato in diverse tecniche di film making tra cui il 3D, lo Studio opera nel settore pubblicitario, divulgativo e nella produzione di serie TV, tra cui spicca la serie TV “Topo Tip” realizzata per RAI Fiction, in forma di graphic novel (con disegni di Gregory Panaccione).

 Infine non possiamo dimenticare il docu-film “Bozzetto non Troppo”, diretto da Marco Bonfanti, che evidenzia il lato umano e personale di Bruno Bozzetto (prodotto da Zagora e Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con Sky Arte Hd).

Il sito web di Bruno Bozzetto è www.bozzetto.com

Il sito web dello Studio Bozzetto&Co. è www.studiobozzetto.com

 

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