Lukha B. Kremo

Lukha B. Kremo, pseudonimo di Gianluca Cremoni Baroncini nasce a Livorno il 20 Giugno del 1970, laureato in storia medievale, inizia la propria attività lavorativa come lettore e correttore di bozze per Rizzoli, Mondadori e Shake Edizioni, contemporaneamente insegna Storia e Filosofia in vari Licei contemporaneamente insegna Storia e Filosofia in vari Licei.

Inizia a scrivere fantascienza nel 1990, pubblicando racconti in varie antologie e riviste ai quali seguono i romanzi Il Grande Tritacarne (originale esempio di fantascienza alla maniera di Samuel R. Delany), Storie di Scintilla (romanzo a episodi), Gli occhi dell’anti-DioTrans-Human Express, ispirato alla fantascienza catastrofica (usciti per Kipple Officina Libraria).

E’ fondatore della Kipple Officina Libraria ed è co-direttore della collana di letteratura fantastica Avatar, è uno dei più attivi membri del movimento letterario del Connettivismo (a cui prende parte dal 2005) per il quale ha curato tre romanzi: Frammenti di una rosa quantica (2008), NeXT-Stream.

Oltre il confine dei generi (2015) e, insieme a Giulia Abbate, NeXT-Stream. Visioni di realtà contigue (2018), alcuni saggi e numerosi racconti.

Prende parte alla mail art dal 2000 e, in questo contesto artistico, nel 2004 crea la micronazione n/azione oscura Kaotica, che nel 2009 si trasforma in “Neorepubblica Kaotica di Torriglia” (della quale cura personalmente il blog), celebrando la Repubblica Partigiana di Torriglia (Genova) del 1944.

Ha ricevuto numerosissimi premi: nel 2002 vince il Premio Italia, insieme a Andrea Jarok, sia per la Migliore Rivista Non Professionale, con Avatar, che per il Miglior Saggio su Rivista Non Professionale con Personaggi della Fantascienza Italiana A-L; la coppia vince nuovamente il Premio Italia, nel 2003, nella categoria Miglior Saggio su Rivista Non Professionale con Personaggi della Fantascienza Italiana M-Z.

Nel 2005 è finalista al Premio Italia nella categoria Miglior Rivista Non Professionale, sempre con Avatar. Nel 2006 è tra i finalisti del Premio Urania, con Gli occhi dell’anti-Dio.

Nel 2009 è nuovamente tra i Finalisti del Premio Urania, con Trans-Human Express.

Nel 2013 si colloca al 2º posto al Premio Cassiopea, con Trans-Human Express ed è tra i finalisti del Premio Italia nella categoria Miglior Romanzo, sempre con Trans-Human Express.

Nel 2015 è in finale al Premio Italia nella categoria Miglior Antologia, con L’abisso di Coriolis (Edizioni Hipnos).

Per 8 anni (2007-2009-2011-2012-2013-2014-2015-2016) è finalista al Premio Italia nella categoria Operatore Artistico/Fan.

Nel 2016 vince il Premio Urania, con Pulphagus. Fango dei cieli e l’anno seguente (2017) con lo stesso romanzo vince anche il Premio Cassiopea.

Nel 2018 Vince il Premio Robot, con Invertito, il Premio Vegetti, nella categoria Romanzo, ancora con Pulphagus; è finalista al Premio Odissea con Korchin e l’odio e al Premio Italia, nella categoria Romanzo di autore italiano di Fantascienza, con I Nerogatti di Briganti.

Nel 2019 si aggiudica il Premio Italia, insieme a Giulia Abbate, nella categoria Antologia, con NeXT-Stream. Visioni di realtà contingue, contemporaneamente è anche tra i finalisti, nella categoria Miglior Racconto Professionale, con Invertito che si piazza anche tra i finalisti del Premio Vegetti nella categoria Racconto; chiude l’annata inserendosi come finalista anche al Premio Odissea con L’uomo che vedeva il passato.

Nel 2020 è nuovamente finalista al Premio Italia nella categoria Racconto, con Ipersfera. A livello non professionale ha pubblicato diversi CD di musica elettronica sperimentale con lo pseudonimo di Krell, con il quale ha collaborato al film Solchi Sperimentali – The Movie di Antonello Cresti.

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