Alessio Lapo

Nato a Busto Arsizio nel 1974, nl 1996 frequenta la Scuola di Fumetto di Milano, esordisce in ambito fumettistico come collaboratore per la Sergio Bonelli Editore, ma trattandosi di un impegno occasionale è costretto ad abbandonare il modo dl fumetto in cerca di un lavoro più remunerativo.
Però non si arrende e nel 2001, la sua serie Armadel viene pubblicata dal quotidiano italiano Il Corriere della Sera, poi nel 2004, una visita al celebre festival della BD di Angoulême gli procura l’incontro con Bruno Lecigne, redattore delle Editions Les Humanoïdes Associésche gli permette nel 2005 di entrare in contatto con il pubblico francese grazie alla serie di 3 volumi sceneggiati da Laurent Rullier della serie “Antoine Sèvres” (Frère enqueteur e Abissus sbissum invocat) seguiti da un inedito “Les Deux frères et le vigneron” per le Editions du Varou.
Da quel giorno lavora prevalentemente per editori francesi per i quali ha realizzato le serie:
“Les Seigneurs de Cornwall” (2009>2011), tre volumi su testi di Sylvain Cordurié per Editions Soleil nella collana Celtic (Le sang du loonois, La filleule des Fées, De passion et de haine); “Codex Sinaïticus” (2008>2012), sceneggiato da Yvon Bortorello e Arnaud Delalande per la Editions Glénat (tre volumi della serie La Loge Noire: Le manuscrit de Tischendorf, La piste de Costantinople, Yhwh, la révélation finale).
nel 2013 collaborare con l’autrice Thilde Barboni al terzo volume della serie di polizieschi Agence Interpol (Dupuis Editions), ambientato a Roma e nel 2015 su testi di Yvon Bertorello, Arnaud Delalande e Simona Mogavino nuovamente per la Glénat realizza “Les Explorateurs de la Bible”.
Tra il 2013 e il 2016 su sceneggiatura di Hubert Prolongeau e Arnaud Delalande, con ai colori Ikes, realizza per Delcourt la miniserie Cagliostro (Pacte avec le Diable, La cerimonie de l’ombre); ed infine, ancora per le e dizioni Glenat, su testi e sceneggiatura di Arnaud Delalande e Simona Mogavino realizza i due tomi de Le chevaler d’Eon (La fin de l’innocence e La conspiration de Saint-Pétersbourg).

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