Augusto Rasori

Laureato in scienze Politiche all’Università di Torino con la tesi “Quando Dio vuole quel che è?….di Cesare. Aspetti della satira anticlericale nell’Italia unita dall’Asino a Daniele Luttazzi”, debutta nella scrittura satirica nel 2007 con la serie di vignette Strisce Bavose, realizzata insieme al disegnatore Giorgio Sommacal, con il quale nel 2011 dà vita alla striscia a fumetti Rapa&Nui, pubblicata poi in due volumi editi da Sbam! Libri.

Partecipa alla “Palestra” di Daniele Luttazzi e in seguito aderisce al collettivo satirico “Acido Lattico”, di cui fa ancora parte.

Sempre con Giorgio Sommacal ha realizzato vignette per i volumi collettivi: Disabill Kill – la disabilità a fumetti dalla A alla Z, L’AppaRenzi Inganna, Mein Trump e Le rughe sulla frontiera, Lampedusa restiamo umani, oltre a due opuscoli a fumetti dedicati a un uso corretto della rete e ai pericoli del fumo.

Partecipa al collettivo satirico “Lercio”, di cui fa parte già dalle prime settimane del 2012 per il quale ha scritto più di 200 articoli; è anche coautore dei libri “Un anno Lercio” e “Vero o Lercio. Lo sporco che non ti aspetti” editi da Rizzoli e di “Lercio. Lo sporco che fa notizia” e “La storia lercia del mondo” pubblicati da Shockdom.

Dichiara riguardo alla sua collaborazione con la testata web www.Lercio.it: “Credo nell’amore, l’amicizia, l’onestà, la generosità, l’altruismo ma soprattutto la verità. O non scriverei qui…”. Oltre ai volumi pubblicati come Lercio, ha partecipato alle raccolte Almanacco Luttazzi della nuova satira italiana 2010 e a due volumi di Spinoza. 

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