Giovanni Freghieri

Nasce a Piacenza il 28 gennaio del 1950, ancora adolescente esordisce nel mondo del fumetto nello studio d’arte di Giancarlo Tenenti dove lavora alle serie “Mister X” e “Che Guevara”, poi passa sulle pagine delle pubblicazioni edite dall’Editrice Universo; dopo numerose storie pubblicate sugli lntrepido e Il Monello, per l’Itrepido realizzerà nel 1972 la sua prima serie “Black Rider il Cavaliere Nero”, su testi di Antonio Mancuso.

Sempre per l’Intrepido, ad iniziare dal 1976 disegna la popolare serie “Sorrow”, per poi passare alla Lancio, per la quale realizza “Overland Pony Express” e “Il venditore di sogni”, poi passa alla romana Eura dove realizza storie autoconclusive per le riviste Lanciostory e Skorpio.

Nel 1984 inizia a collaborare con Sergio Bonelli Editore, per la quale disegna due avventure di “Bella & Bronco” e alcuni episodi di “Martin Mystère” per poi entrare nello staff di Dylan Dog.

La notorietà arriva infatti nel 1989 esordendo con Dylan Dog nel terzo speciale intitolato “Orrore nero”, fumetto tratto dal romanzo di Tiziano Sclavi “Dellamorte Dellamore” da cui è tratto anche l’omonimo film (Il fumetto in realtà diventa lo storyboard del film) che anche per questo motivo, non deluderà le aspettative dei lettori dell’indagatore dell’incubo.

Da ciò prese l’avvio un lungo sodalizio ancora in corso che gli ha permesso di prestare la sua arte a molti importanti eroi della prestigiosa casa editrice milanese: Brenddon, Dampyr, Hellnoir, Le storie, Morgan Lost, Nick Raider, Volto nascosto e Zagor.

Nel 1986 disegna la storia “Rolls Royce”, su testi di Alberto Ongaro, pubblicata su L ‘Eternauta; Nel 1993 realizza, insieme ad altri disegnatori, il portfolio “I volti segreti di Tex” delle edizioni d’Arte lo Scarabeo di Tosino.

È anche il disegnatore di “Ultima fermata: l’incubo!”, e di “La fine del Mondo”, i celebri cross-over tra Dylan Dog e Martin Mystère, i primi delle edizioni Bonelli.

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