Paolo Mottura

Paolo nasce sul finire degli anni Sessanta a Pinerolo in provincia di Torino. Fin dalla più tenera età si dimostra piuttosto introverso, ama starsene appartato a scarabocchiare su un foglio di carta, mentre i suoi coetanei giocano a pallone. Intanto lui disegna e dà vita ai suoi primi personaggi a fumetti. In quegli anni partecipa anche al suo primo concorso artistico con il lavoro dal titolo “Uomo meditabondo con albero”, classificandosi penultimo.

Durante gli anni del liceo e del successivo servizio militare la sua arte riceve sempre più apprezzamenti dai suoi coetanei e questo, unito al grande amore per il disegno, lo spingeranno a intraprendere la carriera di fumettista professionista.

L’occasione per entrare alla Disney si presenta nel 1989 quando incontra Giovan Battista carpi, allora responsabile della nascente Accademia Disney, che lo mette subito alla prova chiedendogli di disegnare la sua prima tavola.

La sua prima storia viene pubblicata su Topolino 1798, del maggio 1990 seguita nello stesso anno da altre cinque storie, da lì in poi la sua carriera è avviata e sino ad oggi ha collaborato ininterrottamente con la Disney Italia e Panini Comics.

Paolo Mottura ha fatto parte di quella generazione di artisti che a metà degli anni novanta ha contribuito a rivoluzionare il fumetto Disney dando vita alla testata Paperinik News Adventure. Come rivela lui stesso, non è a conoscenza dell’esistenza di questo nuovo progetto editoriale finché non ne compra un albo. Affascinato dal nuovo formato e dalla colorazione della testata, Mottura contatta immediatamente Ezio Sisto, chiedendogli di far parte del PK Team. Gli viene assegnato il primo albo che per motivi di tempo realizza in coppia con il collega Corrado Mastantuono, negli anni successivi realizza altri quattro albi PKNA oltre che le miniserie Il grande Burton La Valle e Io sono Xadhoom.

Nel 2003 Mottura ha avuto la possibilità di confrontarsi la realtà del fumetto franco-belga, da sempre la sua grande passione, dopo aver conosciuto l’editore degli Umanoidi a una fiera, Mottura viene ricontattato e gli viene proposto di collaborare alla realizzazione di tre nuove serie assieme sceneggiate da Christophe Bec: Carême, DEUS e Redemption; grazie a Carême l’artista si è aggiudicato il premio Albert Uderzo nel 2005. Nel 2010 insieme a Fabio Celoni, collabora all’adattamento a fumetti del videogioco Epic Mickey sceneggiato dallo statunitense Peter David e disegna Paperinik e l’amore nell’oblio.

Nel 2011 in occasione del 150 anniversario dell’Unità d’Italia ha disegnato sui testi di Marco Bosco la storia Topolino e l’Italia ri-unita; nel 2012 disegna la storia intitolata Double Duck – Codice Olimpo e cura i disegni di Topolino e il ritorno alla Dolce Vita, omaggio a Federico Fellini.

Nel giugno 2013 disegna sui testi di Francesco Artibani, Moby Dick, parodia del celebre ed omonimo romanzo pubblicato nel 1851 dallo scrittore statunitense Herman Melville. Nel 2014 viene pubblicata su Topolino 3044 la storia Topolino e la fabbrica delle meraviglie una delle poche da autore completo visto che ne cura sia i disegni che la sceneggiatura.

Il 2015 lo vede protagonista con la storia Dyla Top celebre parodia di uno dei più importanti eroi del fumetto e di Topolino e Pippo an the road altra celebre parodia stavolta del romanzo Sulla Strada di Jack Kerouac.

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